Instabilità scapolo-omerale

Quando la spalla non rimane nella sua posizione naturale si definisce instabile. L’instabilità articolare della spalla può essere favorita da alterazioni dello sviluppo osseo o dei tessuti che la compongono.  Spesso la spalla si lussa per eventi traumatici o microtraumatici e quando parliamo di lussazione intendiamo la completa fuoriuscita della testa omerale dal suo alloggio, o di sublussazione quando c’è una parziale fuoriuscita della testa omerale.

Quando le lussazioni avvengo ripetutamente possiamo parlare di lussazione recidivante. L’ortopedico in sede di visita ha il compito di definire il tipo di lesione, tramite movimenti e manovre particolari, ed escludere altri tipi di patologie. All’occorrenza prescriverà indagini strumentali per stabilire con certezza il tipo di lesione. Non tutte le lussazioni richiedono un intervento chirurgico e generalmente dopo il primo episodio di lussazione si attua un trattamento.

Se invece l’instabilità è persistente è corretto pensare all’intervento chirurgico. Oggi, gli interventi atti a risolvere l’instabilità scapolo-omerale, tramite tecniche innovative, sono precisi e personalizzati per singoli pazienti.  Nella scelta della tecnica di intervento influiscono diversi elementi come l’età del paziente, il numero di lussazioni avute o la durata del dolore alla spalla, il grado di impedimento durante l’attività sportiva o lavorativa, il tipo di struttura muscolare, i livelli di carico sportivi o lavorativi.